“La guerra ambientale, in qualunque forma, è proibita dalle leggi internazionali. Le Nazioni Unite fin dal 1977 hanno approvato la convenzione contro le modifiche ambientali, il che rende ingiustificabile qualsiasi guerra proprio per i suoi effetti sull’ambiente, ma come succede a molte convenzioni, quella del 1977 è stata ignorata ed i militari hanno anzi accelerato la ricerca e l’applicazione delle tecniche di modificazione del tempo e del clima, facendole passare alla clandestinità. Se prima di quella data, l’uso delle devastazioni ambientali era chiaro e se le modifiche ambientali anche gravissime erano codificate e persino elevate al rango di sviluppo strategico o di progresso tecnologico, oggi non si sa più dove si diriga la ricerca e come si orientino le nuove Armi”.
Tenente Generale Fabio Mini Il Tenente Generale Fabio Mini spiega alcune strategie di guerra e tra queste le metodologie di modificazione climatica (vedi H.A.A.R.P. e chemtrails). Radio Base, all’interno di Linea diretta del 21 febbraio 2008, lo ha intervistato.
La Città del Vaticano (0,43 kmq con una popolazione di 911 residenti di cui 532 cittadini, il cui reddito pro-capite ammonta a 407.095 euro, www.vatican.va) è sede di tre istituti finanziari: l’APSA (Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica), che è la Banca Centrale del Vaticano; il Ministero dell’Economia o Prefettura per gli Affari economici; lo IOR, con i quali vengono gestiti circa un miliardo di cattolici sparsi nel mondo.
La Città del Vaticano è composta di tre enti o istituzioni: lo Stato, la Santa Sede e la Curia. Il primo è l’entità territoriale, la seconda è il vertice della Chiesa e la Curia è la struttura organizzativa. Tutte le istituzioni vaticane spesso rivendicano l’extraterritorialità e l’indipendenza dalle leggi degli altri Stati-Nazione.
L’Apsa è in pratica la Banca Centrale della Città del Vaticano. Essa svolge funzioni di tesoreria e gestisce gli stipendi dello Stato. Fra i suoi compiti c’è anche quello di coniare moneta. Nel 1998 infatti, l’Ue ha autorizzato l’Apsa ad emettere 670 mila euro l’anno. Con la possibilità di emetterne altri 201mila in occasione di Concili ecumenici, Anni Santi o in occasione di un’apertura della Sede vacante. Secondo quanto riportato dai dati ufficiali della Prefettura per gli Affari Economici, per il 2002 il Vaticano e la Santa Sede sarebbero in deficit di 29,5 milioni di euro. Nel bilancio però non figurano strutture come le università pontificie, gli ospedali cattolici (Bambini Gesù di Roma, ad esempio), i santuari (Loreto, Pompei). Ma soprattutto non figura l’obolo, che ha portato nel solo 2002 un gettito nelle casse della Città del Vaticano di 52,8 milioni di euro.
Altra Banca Vaticana è lo IOR (Istituto per le Opere di Religione) ha sede presso la Città del Vaticano. Ufficialmente l’unico azionista di questa banca è il papa. Continua »
Cari italiani, care italiane,
quando abbiamo deciso di fondare Ammazzateci Tutti, in quel lembo di terra meravigliosa e disgraziata che si chiama Calabria, abbiamo cercato di concentrare le poche, pochissime risorse disponibili e le tante, tantissime speranze, di tutta quella gente che non ce la faceva più a vivere “incellophanata” dall’omertà e, soprattutto, dalla paura.
Per essere davvero liberi non ci siamo mai voluti legare a nessun carrozzone, né politico né imprenditoriale. Solo con il tempo abbiamo capito che è stata una scelta coraggiosa, una sfida più grande di noi, che ha certamente appesantito - non di poco - le già tante preoccupazioni che avevamo comunque messo in conto.
Nel TG4 dell’ 8 settembre 2008, quel viscido di Emilio Fede fa alcune considerazioni su Roberto Saviano autore del libro Gomorra.
Roberto Saviano è scortato per difendersi dalla camorra mentre tu Emilio Fede sei scortato per difenderti dai cittadini che vorrebbero farti molti bei regalini
La notizia circola da alcune ore negli ambienti giornalistici.
Pochi minuti fa, l’Ufficio Stampa del Ministero della Giustizia alla richiesta di conferma ha risposto che “si stanno informando e mi faranno sapere”.
L’ufficio stampa dell’Avv. Min. Angelino Alfano si sta informando per sapere se è vero che Angelino Alfano ha firmato un decreto di trasferimento urgente con cui si ingiunge al Dr. De Magistris di prendere servizio a Napoli, presso il Tribunale Civile lunedì 15 settembre in modo tassativo.
Quale potrebbe essere il motivo di tanta urgenza?
Certo non si tratta di coprire una carenza d’organico fra la magistratura civile, se così fosse i decreti urgenti dovrebbero essere migliaia.
Allora, supponiamo, la fretta è dettata dalla necessità di rimuovere De Magistris dalla sua sede attuale e, forse, dalla funzione attualmente ricoperta.
Ricordiamo che il trasferimento del Dr. Luigi de Magistris venne deciso dal Plenum del CSM in seguito alle richieste (incolpazioni disciplinari) confluenti del Ministro della Giustizia (On. Clemente Mastella) e del Procuratore Generale presso la Suprema Corte di Cassazione (Dr. Delli Priscoli). All’epoca il CSM, riconoscendo solo alcune delle “incolpazioni”, non accolse la richiesta cautelare di trasferimento immediato. Continua »