
Ce l’hanno fatta: il primo esperimento pubblico di Yoshiaki Arata di Condensed Matter Nuclear Science, meglio nota come fusione fredda è stato un successo. Poche ore fa all’Università di Osaka è stata dimostrata, di fronte a un pubblico qualificato, la realizzazione di quello che viene definito ormai “Arata Phenomena”. La prova è stata compiuta facendo diffondere Deuterio gassoso su una matrice a struttura nanometrica di 7 grammi composta per 35% di palladio e per il 65% di ossido di zirconio alla pressione di 50 atmosfere, la metà della pressione di una idropulitrice per autolavaggio. Il calore, prodotto fin dall’inizio, e cioè in concomitanza dell’immissione del Deuterio, ha azionato un motore termico che si è messo in moto cominciando a girare.
Dopo circa un’ora e mezzo l’esperimento è stato volutamente fermato per effettuare le misure della presenza di Elio-4 a testimonianza dell’avvenuta fusione. Non sono state evidenziate emissioni di origine nucleare pericolose ( l’elio-4 è inerte). L’energia riscontrata è stata circa di 100.000 Joule, equivalente grosso modo a quella necessaria per riscaldare di 25 gradi un litro di acqua ( si tenga presente la modesta quantità della matrice nanometrica, 7 grammi). Quanto all’Elio, la quantità è assolutamente confrontabile e compatibile con l’energia prodotta, ed è la firma inequivocabile dell’avvenuta fusione nucleare. Al di là delle quantità misurate, si apre ora un capitolo nuovo nella comprensione dei comportamenti e delle reazioni che hanno luogo nella materia condensata, comportamenti che sembrano differire dai modelli fin qui seguiti dalla fisica nucleare classica.
A partire da oggi inizia un’altra fase, altrettanto delicata, legata principalmente a due fatti: la ripetizione dell’esperimento con una quantità maggiore di Palladio-Zirconio per ottenere quantitativi maggiori di energia; l’estrazione dalla matrice dell’elio senza danneggiarla e poterla così riutilizzare.
Consultate questi links:
Nel 1991 Arata ha fatto una pubblicazione dove mostrava già pesanti evidenze sulla fusione:
http://ci.nii.ac.jp/naid/110001244151/en/
www.springerlink.com
Qui ci sono immagini e link dell’esperimento:
www.nextbigfuture.com
Vari link:
www.ilmessaggero.it
www.ilsole24ore.com
www.ilsole24ore.com
http://en.wikipedia.org
www.mail-archive.com
http://gizmodo.com
http://atomic-motor.blogspot.com
http://www.geocities.jp
http://www.wikio.it
http://physicsworld.com
http://newenergytimes.com
www.rainews24.rai.it
http://en.wikinews.org
http://science6.2ch.net
www.ecoblog.it
http://ci.nii.ac.jp
www.azonano.com
www.ioriocirillo.com














