La Corte europea di giustizia ha condannato, oggi a Lussemburgo, il regime italiano di assegnazione delle frequenze per le attività di trasmissione televisiva, nella sentenza sulla causa che opponeva l’emittente privata Centro Europa 7 al Ministero delle Comunicazioni. Secondo la Corte il regime di assegnazione delle frequenze non rispetta il principio della libera prestazione dei servizi e non segue criteri di selezione obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati.
Archivio di gennaio 2008
L’ UE da ragine a EUROPA 7
giovedì, 31 gennaio 2008Non c’è fine agli insulti.
venerdì, 4 gennaio 2008Per gli italiani i fatti dicono che la vita diventa sempre più cara, gli stipendi non crescono e sono tra i più bassi d’ Europa.Nonostante questo i nostri parlamentari, dopo aver decantato per bene la riduzione del costo del “palazzo”, pubblicizzato gli inutili tagli come l’ inizio di una grande riforma, si riaumentano lo stipendio di 200 euro.
Non c’è altltro modo di definire tutto questo come un INSULTO ed una vera e propria PRESA PER IL CULO a tutti gli italiani. La loro faccia tosta non ha limiti, comincio a credere che lo facciano apposta per farci incazzare fino all’ esasperazione. Ditemi se in altri paesi i ministri vanno in giro con dieci guardie del corpo e con auto blindate per comprare un cuscino. Hanno paura, sanno che c’è tanta gente che vorrebbe prendersi qualche soddisfazione e noi paghiamo tutto questo. Sono dei CRIMINALI AUTOLEGALIZZATI.
Massimo Di Mario









