Archivio di marzo 2008

Strana moria di api e pipistrelli

lunedì, 31 marzo 2008

Maurizio Blondet – Effedieffe 28 marzo 2008

Pipistrello

In questi ultimi tempi varie fonti di informazione stanno dando risalto ad avvenimenti misteriosi e molto inquietanti riguardo ad una apparentemente ingiustificata moria di pipistrelli ed api che sta allarmando scienziati di tutto il mondo occidentale.La moria dei pipistrelli è stata notata nei nordici e nevosi stati di New York, Vermont e Massachusetts, le cui caverne o vecchie miniere sono siti d’ibernazione dei mammiferi volanti.I biologi dell’Environmental Conservation Department hanno tentato un censimento in quattro grotte e miniere dello Stato di New York, e calcolano che il 90% degli animaletti che vi avevano svernato in letargo sono morti.Li si vede uscire in pieno giorno dalle caverne, in questo scorcio d’inverno – i pipistrelli sani volano solo di notte e d’inverno dormono – e morire sbattendo le ali nella neve. I piccoli corpi appaiono anormalmente emaciati; spesso gli scienziati li hanno trovati picchiettati da un fungo e con la polmonite, ma ritengono che queste siano affezioni secondarie.
La malattia che li uccide – chiamata Sindrome del Naso Bianco – ha causa sconosciuta: virus o batterio, intossicazione da inquinamento o disordine metabolico; dieci laboratori americani stanno studiando tutte le ipotesi, ma senza esito.Il tasso di mortalità è spaventoso: in una sola caverna presso Albany, dove erano stati contati 15.584 pipistrelli nel 2005, se ne sono trovati 6.735 nel 2007 e appena 1.500 quest’inverno.
Alcuni studiosi sospettano che un pesticida introdotto di recente per stroncare il West Nile virus (il virus del Nilo) possa essere la causa della strage, sia per intossicazione diretta sia per cause indirette, riducendo la popolazione di insetti di cui i mammiferi volanti si nutrono.

Pipistrello

Altri gruppi stanno monitorando il comportamento degli insettivori durante il letargo nella caverne con telecamere ad infrarossi, per vedere quante volte si svegliano durante l’ibernazione, e misurare la temperatura corporea del branco.
Il professor Thomas Kunz, biologo della Boston University, ha studiato i resti dei pipistrelli uccisi dal misterioso male ed ha notato che sono anormalmente magri, mancanti del grasso – specie del cosiddetto «grasso bruno»,che fornisce l’energia per il primo volo agli animali che escono dal letargo. Le femmine, così magre, non raggiungono l’ovulazione e quindi, anche se sopravvivono, non partoriscono. Le razze in esame partoriscono un figlio all’anno il che rende più vicina la prospettiva di estinzione.

Dall’altra parte ci sono le api che apparentemente muoiono per una strana perdita di orientamento non riuscendo a ritrovare il loro alveare. E’ inutile dire che questi insetti svolgono un’azione fondamentale per l’ ecosistema cioè quello dell’ impollinazione.I proprietari di 22 apiarii di dieci Stati americani si trovano ogni anno in California dove portano i loro alveari durante la fioritura dei mandorli, sia per aiutare l’impollinazione che darà i frutti, sia per ottenere un miele pregiato.
Ora, scambiandosi le informazioni, hanno scoperto che il 37% delle 230.500 colonie che allevano è scomparso; l’anno precedente la perdita era stata del 30%. Pochi vedono le api morire. Apparentemente, la malattia, chiamata provvisoriamente Colony Collapse Disorder, induce un comportamento anomalo e distruttivo: le api operaie se ne volano via, abbandonando nell’alveare la regina con le larve nei favi, e non si trovano più.

Tutti sospettano, a mezza bocca, che qualche intervento umano da agricoltura industriale, introdotto per aumentare la produzione, abbia sconvolto delicati e sconosciuti equilibri naturali fra il mondo animale e vegetale, vigenti da tempo immemoriale: forse i pesticidi chimici, forse le sementi geneticamente modificate, e la scienza non sembra in grado di stabilire né la causa né i rimedi.
E le strane allarmanti pestilenze che stanno riducendo all’estinzione api e pipistrelli coincidono con il rincaro storico dei grani e dei prodotti agricoli in genere (più 20% in media), esso stesso causato dalla speculazione nel «nuovo ordine globale». Il risultato può essere la carestia globale. Una punizione che ci saremo meritata.

L’ ipocrisia di questi pseudopolitici non ha confini

domenica, 30 marzo 2008

Qualche tempo fa le ideologie politiche e di conseguenza i movimenti politici nascevano dopo dibattiti e scambi di opinioni che duravano anche decine di anni. Adesso i partiti politici nascono in una settimana nella quale pensieri e percorsi amministrativi vengono sviluppati a chiacchiere e telenovelas televisivi. In campagna elettorale fanno tante promesse, tanti AQUISTI, tante VENDITE che sembra di essere in un supermercato dove qualsiasi prodotto presente ha lo stesso valore, colore e profumo o meglio puzza. Specialmente in quella corrente, che reputo la più orfana di valori politici che abbia mai visto. Chi promette a destra chi promette a centro e chi promette a sinistra ha la stessa intenzione, quella di lavarci il cervello e di non farci capire assolutamente nulla! L’ Italia va a picco, ormai lo sanno pure le pietre, ma loro non parlano di come risollevare il paese, dicono che diminuiranno le tasse, aumenteranno i salari e pensioni ma non dicono MAI dove prenderanno i soldi perche sanno già chi li tirera fuori.
Provate ad indovinare?
Bisognerebbe ricordare a questi signori che ci sono ancora i famosi 98 miliardi di euro evasi dai gestori di videopoker e gli ingenti capitali malavitosi che potrebbero di colpo portare l’ Italia al primo posto d’ Europa.
Beni confiscati
Solo queto siete riusciti a fare?

Prima lavoravo in un’azienda dove per ogni analisi richiestami per un datarminato lavoro mi si obbligava a stilare una tabella dove specificare i problemi da risolvere, come intendevo risolverli ma soprattutto in quanto tempo! Inutile dirvi che una volta compilata, questa tabella andava assolutamente rispettata, anche perchè andava sottoscritta!
Allora mi chiedo, perchè cari pseudopolitici non la STILATE anche voi IN TUTTE LE SUE PARTI (non a metà come avete sempre fatto) la LEGGETE e FIRMATE PUBBLICAMENTE.
Se la rispettate, bene, altrimenti continuerete a beccarvi un sonoro VAFFANCULO da “quasi” tutto il paese, perchè per il momento, purtroppo, solo questo possiamo permetterci.

Massimo Di Mario

LA CASELLA CHE NON C’E’

mercoledì, 26 marzo 2008

Di Salvatore Borsellino

Fino alle elezioni del 2003 gli elettori russi avevano possibilità, sulla lista elettorale, di barrare una casella che veniva detta “contro tutti”.
Barrare quella casella permetteva di esprimere il proprio voto esplicitamente a sfavore di tutte le liste e di tutti i candidati presenti senza però che il proprio voto fosse considerato non espresso e andasse di fatto a favorire il partito che, in base alla maggioranza dei voti validi, fosse poi risultato predominante nella competizione elettorale.
Questa casella, che in Russia è riuscita a raccogliere fino al 5% dei voti e’ stata, nell’ultima tornata elettorale, abolita anche in quel paese e purtroppo non è mai esistita in Italia dove, se fosse prevista, raccoglierebbe nelle prossime elezioni, percentuali ben al di sopra non solo del 5% ottenuto in Russia ma sicuramente anche del 10% ed oltre.

leggi tutto l’ articolo su www.19luglio1992.com

Violato il sito “E adesso ammazzateci tutti”

martedì, 25 marzo 2008

Corteo ragazzi di Locri

Il sito dei ragazzi di Locri (Reggio Calabria) “e adesso ammazzateci tutti” è stato nuovamente violato e danneggiato da alcuni craker o lamer intoducendo nel sistema un codice autoreplicante per rendere illegibili i suoi contenuti. E’ già da tempo che le lobby si affidano ai craker!
Aldo Pecora, uno dei fondatori:
“Ai lettori, che si chiederanno cosa sia successo, spiego, senza neanche perderci su troppo tempo, che ieri, giorno di Pasquetta, alle due del pomeriggio, il nostro sito internet è stato nuovamente preso d’assalto da un pirata informatico.
Non è la prima volta che capita una cosa del genere, infatti abbiamo notevolmente potenziato i sistemi di protezione hardware e software già un anno e mezzo fa, quando venne sferrato il primo attacco (quasi letale) al nostro forum telematico”.

Leggete l’ articolo su E adesso ammazzateci tutti

Olimpiadi della vergogna

martedì, 18 marzo 2008

Il paese che ha più condanne a morte nel mondo (tra le 2.000 e le 10.000 ogni anno!)
Il paese (secondo una inchiesta del quotidiano britannico Guardian) che permette ad aziende di cosmetici di utilizzare la pelle dei condannati a morte per produrre il collagene per labbra e trattamenti anti-rughe per noi occidentali.
Il paese in cui il governo gestisce il traffico illegale di organi umani per trapianti, la maggior parte dei quali sono prelevati direttamente ai condannati (“le pubbliche autorità richiedono il consenso informato dei prigionieri o delle loro famiglie alla donazione degli organi”). Costano il 30% in meno rispetto a paesi come Bulgaria, Colombia, Russia e Sudafrica, la Cina , per questo è divenuto il paese mèta preferita degli israeliani che necessitano di trapianti! (“Il Corriere della Sera”, 13 settembre 2005).
Il paese che con all’invasione militare del 1949-1950 del Tibet ha fatto sterminare decine di migliaia di persone senza processo, solamente in base al sospetto di “attività anticomuniste”.
Il paese dove si sono uccise migliaia di persone in carcere a causa di sevizie, torture e lavori forzati.
Il paese che attua progetti di pianificazione familiare, e cioè sterilizzazioni in massa di donne e bambine al fine di cancellare, nel giro di qualche generazione, la “razza” tibetana.
Il paese che ha distrutto o fatto saltare in aria almeno 6000 monasteri, distruggendo una cultura esoterica millenaria patrimonio dell’umanità.
Il paese che vieta nelle scuole di studiare la cultura, la lingua e la religione del Tibet prima dei 18 anni.
Il paese che censura tutti i siti internet scomodi al regime “popolare”.
Il paese che per legge regola la reincarnazione dei Lama tibetani e la pone sotto il controllo delle autorità!
Il paese che vanta 16 delle 20 città più inquinate al mondo.
Nel paese dove oltre 22 milioni di persone sotto il livello di povertà assoluta e decine di milioni di poveri.
In questo paese si terranno le Olimpiadi 2008

Protesta in Tibet

Il costo della vergogna
Il costo iniziale delle Olimpiadi in Cina, preventivato in 1,6 miliardi di dollari sarebbe già stato ritoccato con nuovi stanziamenti che sfiorano i 37 miliardi di dollari[1].
Quanti di questi soldi andranno a beneficio della popolazione?
Ovviamente nessuno… mafia cinese, regime e imprenditori compiacenti si spartiranno la ricchissima torta. Un esempio per tutti, il terminal dell’aeroporto di Pechino costerà 2,7 miliardi di dollari: un gioiello che potrà accogliere 120 aerei, 64 ristoranti e 90 negozi.[2]
E le persone in strada continueranno a morire di fame, come e forse più di prima.
Con quale coscienza, un atleta potrà andare a gareggiare, mettendosi in bella mostra davanti al mondo, in un simile e insanguinato paese?
Diamo un segnale forte al Sistema: boicottiamo queste assurde e ipocrite olimpiadi.
E per favore…spegniamo la televisione!

Monaci bambini

Marcello Pamio
Da disinformazione.it