Archivio di luglio 2008

La cannabis indebolisce le cellule del cancro

lunedì, 21 luglio 2008

Cannabis

Ricercatori londinesi insistono su alcuni effetti benefici thc.
(ANSA) – LONDRA, 18 LUG – La cannabis sarebbe in grado di rallentare sviluppo e riproduzione delle cellule tumorali. Lo pensano ricercatori medici della St.George University, secondo i quali il Thc, principale ingrediente della cannabis, puo’ avere un effetto benefico su tutte le tipologie di tumore, ma specialmente per quello al polmone e al cervello, oltre alla leucemia: indebolirebbe le cellule tumorali, rendendo cosi’ piu’ efficace la chemioterapia.

Fonte: Ansa

Usa: «Berlusconi? Politico dilettante in un Paese corrotto». Poi Bush si scusa

martedì, 8 luglio 2008

Bush Berlusconi

Nel kit stampa della Casa Bianca «materiale insultante nei confronti del premier e degli italiani»

ROMA – Una gaffe senza precedenti al G8. Tanto che George W. Bush è stato costretto a porgere le sue scuse a Berlusconi e al popolo italiano. Per quale motivo? Per capirlo, basta leggere la biografia del presidente del consiglio pubblicata nel ‘press kit’ che la Casa Bianca ha distribuito ai giornalisti al seguito del presidente americano.

LA BIOGRAFIA – «Il premier italiano è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio – si legge nel profilo -. Principalmente un uomo d’affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali. Berlusconi era considerato da molti un dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla sua notevole influenza sui media nazionali finché non ha perso il posto nel 2006». La biografia pubblicata sul ‘press kit’ non si ferma qui: «Odiato da molti ma rispettato da tutti almeno per la sua ‘bella figura’ (in italiano nel testo) e la pura forza della sua volontà – afferma la biografia – Berlusconi ha trasformato il suo senso degli affari e la sua influenza in un impero personale che ha prodotto il governo italiano di più lunga durata assoluta e la sua posizione di persona più ricca del paese». La biografia di Berlusconi, che cita anche il fatto che da ragazzo «guadagnava i soldi organizzando spettacoli di marionette per cui faceva pagare il biglietto di ingresso», ricorda che il futuro premier italiano mentre studiava legge a Milano «si era messo a vendere aspirapolvere, a lavorare come cantante sulle navi da crociera, a fare ritratti fotografici e i compiti degli altri studenti in cambio di soldi». La Casa Bianca avrebbe prelevato la biografia di Berlusconi dalla ‘Encyclopedia of World Biography’ che risulta aggiornata al mese scorso.

LE SCUSE – In serata, il portavoce della Casa Bianca, Tony Fratto, ha inviato una lettera nella quale si scusa a nome della Casa Bianca: «Scrivo – si legge nella lettera – in relazione a certi documenti di background che sono stati distribuiti ai giornalisti in viaggio sull’Air Force One per il vertice del G8 che si tiene in Giappone. Una biografia non ufficiale del primo ministro italiano Berlusconi, inclusa nel materiale stampa, utilizza un linguaggio insultante sia nei confronti del primo ministro Berlusconi che del popolo italiano. I sentimenti espressi nella biografia non rappresentano le vedute del presidente Bush, del governo americano e degli americani. Ci scusiamo con l’Italia e con il primo ministro per questo errore davvero sfortunato. Come tutti coloro che hanno seguito il presidente Bush, il presidente ha per il premier Berlusconi e per tutti gli italiani la più alta stima e riguardo».

«ITALIA SI AUTOFLAGELLA» – Scuse accettate dal premier, a quanto pare. Tanto che il giorno dopo Berlusconi ha archiviato la gaffe sottolineando che l’Italia è un Paese che ama «autoflagellarsi» dando pubblicità a questo genere di cose. Nel corso di una conferenza stampa a margine del G8 in Giappone, sollecitato da un cronista, il presidente del Consiglio ha derubricato con un gesto della mano la faccenda aggiungendo solamente che l’Italia «è un Paese che ama flagellarsi e illustrarsi malamente» proprio dando spazio a queste cose.

Fonte: Corriere della sera

Menzogne sistematiche

mercoledì, 2 luglio 2008

Nonostante Travaglio smentisca punta per punto, Lupi continua a raccontare bugie. Insiste ad argomentare ma sempre partendo da assunti falsi. per cui tutto quello che dice non ha valore. Ma sembra dirlo bene, senza arrossire per la vergogna e quindi riesce a veicolare notizie assolutamente false.
Poi non potendo smentire i fatti passa alle insinuazioni, sostenendo che Travaglio ha le chiavi di accesso ai PC dei magistrati. Travaglio giustamente si incazza, perchè Lupi abusa del fatto che è coperto da immunità parlamentare e questo gli fa dire il cazzo che gli pare senza rischiare come avverrebbe a ciascuno di noi se dicesse bugie simili.

Poi passiamo a Bonaiuti che è addirittura capace di manipolare i numeri, infischiandosene di fare la figura del cretino. Si tratta del progetto di bloccare le intercettazioni.
La bufala delle interecettazioni (che sarebbero centinaia di miglia e costerebbero un terzo del bilancio del Ministero della Giustizia) sia stata smentita da più parti, Bonaiuti continua a tentare di manipolare i numeri. I 125 mila decreti di intercettazione in effetti riguardano qualche decina di miglia di persone, perchè per un solo intercettato spesso ci sono fino a decine di utenze (cellulari, uffici, casa…). Di queste, come gli spiega Donadi, moltissime sono reiterazioni dello stesso decreto.
Infine l’80 % di queste intercettazioni riguarda il crimine organizzato, cioè mafia, camorra e ndrangheta. Che facciamo aboliamo lo strumento più efficace di loitta alla mafia? O è appunto questo l’obbiettivo vero?
Nel paragone con gli altri paesi c’è poi da tenere conto di due fattori.
In primo luogo nessuno ha tre organizzazioni criminali come mafia, camorra e ndrangheta.
In secondo luogo mentre in Italia le intercettazioni possono esser disposto solo dal magistrato, in Usa, paese citato a paragone da Bonaiuti, le intercettazioni possono esser disposte da polizia, FBI, CIA, Pompieri e tutti i corpi che hanno compiti di tutela pubblica.
Nonostante queste cose le abbiano scritti un po’ tutti i giornali, tranne quelli del Berlusca ovviamente, Bonaiuti continua ad insistere e continua portare avanti una tesi basata su menzogne.
Come si fa a ragionare con gente cosi?
Che opinioni si possono confrontare.
Le opinioni si confrontano nell’esame di un fatto accertato ed accertato, poi ognuno fa l’analisi in base al suo punto di vista.
Ma se il fatto vine distorto su cosa ci si confronta? Sulla bugia? E che ne discutiamo a fare?
Ed anche qui vine fuori il conflitto di interessi. perchè Berlusconi è indagato a Napoli nell’affare Saccà dato che fu intercettato mentre si accordava con il dirigente di un ‘azienda concorrente, cioè la Rai.

Giuseppe Galluccio
Fonte: Altrestorie