Archivio di settembre 2008

Ammazzatecitutti rischia di chiudere entro un mese

lunedì, 22 settembre 2008

ammazzateci_tutti

Cari italiani, care italiane,
quando abbiamo deciso di fondare Ammazzateci Tutti, in quel lembo di terra meravigliosa e disgraziata che si chiama Calabria, abbiamo cercato di concentrare le poche, pochissime risorse disponibili e le tante, tantissime speranze, di tutta quella gente che non ce la faceva più a vivere “incellophanata” dall’omertà e, soprattutto, dalla paura.

Per essere davvero liberi non ci siamo mai voluti legare a nessun carrozzone, né politico né imprenditoriale. Solo con il tempo abbiamo capito che è stata una scelta coraggiosa, una sfida più grande di noi, che ha certamente appesantito – non di poco – le già tante preoccupazioni che avevamo comunque messo in conto.

segue

Vergognosa considerazione di Emilio Fede su Roberto Saviano

mercoledì, 10 settembre 2008

Nel TG4 dell’ 8 settembre 2008, quel viscido di Emilio Fede fa alcune considerazioni su Roberto Saviano autore del libro Gomorra.

Roberto Saviano è scortato per difendersi dalla camorra mentre tu Emilio Fede sei scortato per difenderti dai cittadini che vorrebbero farti molti bei regalini

Trasferimento urgente per De Magistris ?

mercoledì, 10 settembre 2008

Luigi De Magistris

Scritto da Nicola Piccenna su 19 Luglio 1992

La notizia circola da alcune ore negli ambienti giornalistici.
Pochi minuti fa, l’Ufficio Stampa del Ministero della Giustizia alla richiesta di conferma ha risposto che “si stanno informando e mi faranno sapere”.
L’ufficio stampa dell’Avv. Min. Angelino Alfano si sta informando per sapere se è vero che Angelino Alfano ha firmato un decreto di trasferimento urgente con cui si ingiunge al Dr. De Magistris di prendere servizio a Napoli, presso il Tribunale Civile lunedì 15 settembre in modo tassativo.
Quale potrebbe essere il motivo di tanta urgenza?
Certo non si tratta di coprire una carenza d’organico fra la magistratura civile, se così fosse i decreti urgenti dovrebbero essere migliaia.
Allora, supponiamo, la fretta è dettata dalla necessità di rimuovere De Magistris dalla sua sede attuale e, forse, dalla funzione attualmente ricoperta.
Ricordiamo che il trasferimento del Dr. Luigi de Magistris venne deciso dal Plenum del CSM in seguito alle richieste (incolpazioni disciplinari) confluenti del Ministro della Giustizia (On. Clemente Mastella) e del Procuratore Generale presso la Suprema Corte di Cassazione (Dr. Delli Priscoli). All’epoca il CSM, riconoscendo solo alcune delle “incolpazioni”, non accolse la richiesta cautelare di trasferimento immediato. (continua…)

Colpo di stato

lunedì, 8 settembre 2008

colpo di stato

Un blogger segnala a Beppe Grillo una modifica del Codice Penale che abolisce il reato di colpo di Stato.

Questa è la sula segnalazione:
“Caro Beppe,
il 13 marzo 2006 sono stati modificati vari articoli del Codice Penale riguardanti gli attentati allo Stato. Di sicuro il paese sentiva un gran bisogno di queste modifiche. La più interessante è la quella dell’articolo 283 del Codice Penale. Così recitava:
‘Chiunque commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato, o la forma del Governo, con mezzi non consentiti dall’ordinamento costituzionale dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni.’ E’ stato modificato in: ‘Chiunque, con atti violenti, commette un fatto diretto e idoneo a mutare la Costituzione dello Stato o la forma di governo, è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni’.”
Con atti violenti, non attraverso il partito di cui è padrone o corrompendo parlamentari attraverso le loro amanti. Preparati al Golpe, ma non temere se non ci saranno ‘atti violenti’, sarà perfettamente ‘legale’. Per pura coincidenza ricordo che l’articolo 283 è quello che fece processare la P2.”

Violenze alla base Dal Molin: prove tecniche di regime militare?

lunedì, 8 settembre 2008

Marcello Pamio – Disinformazone.it

dal-molin

Non si vedevano scene di violenza così estrema da Genova 2001.
Sabato scorso, come allora, a Vicenza piuttosto che a Genova, la strategia è sempre la stessa: “pugno di ferro”, “violenza per innescare la violenza”, “far ricadere la colpa sui facinorosi”, ecc.
Un settennio fa a Genova gruppi di black-block (infiltrati da esperti di guerra urbana delle questure), hanno innescato (per poi dileguarsi nelle viuzze) la reazione violentissima delle forze dell’ordine che si è abbattuta su ragazzi e anziani che erano lì pacificamente.
L’altro giorno a Vicenza, non c’erano infiltrati, neppure persone violente, per cui la scusante mediatica è stata una piccola torretta che serviva per vigilare i lavori all’interno della base militare Dal Molin, che molto probabilmente sono già iniziati, in barba alla legge italiana!

Questa pericolosissima, quanto dannosa “speculazione edilizia”, poteva certamente dare dei precedenti alla popolazione vicentina. Potete immaginare la città del Palladio invasa da torrette erette in tutti i giardini privati?
Giammai ha pensato il Questore: le opere del Palladio, secondo l’Unesco, sono patrimonio dell’Umanità e vanno difese anche con la forza.
L’unica eccezione per l’Unesco, per il sentimento artistico del Questore e per le speculazioni edilizie, sono ovviamente le basi militari statunitensi, gli hangar, le palazzine di diversi piani, e soprattutto le villette che ospiteranno i soldati (700.000 metri cubi di installazioni).
Questo sì, le torrette invece no!

Ecco perché persone di tutte le età, sedute per terra e con le mani alzate sono state brutalmente attaccate da forze dell’ordine (o del dis-ordine) che avevano ricevuto precisi ordini e permessi dal Questore, e quest’ultimo dal Ministro padano dell’Interno Maroni.
Forse ricordo male, ma Roberto Maroni non era quello che urlava “Padania libera”?
Libera da chi, forse solo dai vucumprà? Ma anche in questo caso, i ‘merikani sono extracomunitari che hanno occupato il territorio nazionale!
In pratica vengono “malmenati” dalle polizie, cittadini vicentini (cioè padani secondo la visione del Carroccio), che lottano pacificamente nel nome della democrazia popolare e della sovranità territoriale. Il Ministro dell’Interno a testa bassa, come tutti i politicanti di Roma, risponde solo alla voce del Padre Padrone immigrato!
D’altronde lo hanno espressamente detto: “il governo vuole estirpare alla radice il dissenso locale” (Ansa, 8 settembre 2008)

Certamente siamo abituati all’ipocrisia della politica nei confronti del Potere economico, ma in questo caso stiamo raggiungendo il limite di sopportazione. (continua…)